I fiori di Furano

di patrickcolgan

Tutti pazzi per la lavanda nel nord del Giappone, in Hokkaido: la Provenza dell’estremo oriente. Un post con un sacco di foto.

Furano, quando scendi dal treno, non è mica così accogliente. Case basse e rade, strade larghe perpendicolari, l’assenza apparente di qualsiasi forma, di un centro. Mi rendo conto per l’ennesima volta di quanto le città e in particolare le cittadine giapponesi possano essere anonime. Quando ti fermi in un posto a caso in genere in Giappone spesso trovi questo: uno spazio abitato anonimo e disorientante. Ho smesso di farlo. Furano però — siamo in Hokkaido, nel nord del Giappone — ha un’atmosfera particolare: fra le case, in fondo alle strade, si vedono gli splendidi profili di grandi montagne. Per un attimo sembra di essere in tutt’altra parte dell’Asia. Si sente qualcosa di selvaggio nell’aria. I boschi, i monti ti chiamano.

Furano

Furano (foto di Patrick Colgan, 2011)

Io però non ho un mezzo di trasporto. Vorrei avere un’auto. Furano  è  famosa proprio per quello che le sta intorno: per lo sci e per igli splendidi trekking nelle vicine montagne del parco nazionale del Daisetsuzan; per il panorama a colline così-ondulate-che-sembrano-finte nella vicina zona di Biei; per un famosissimo drama (soap opera giapponese) girato qui, Kita no kuni kara (dal Paese del nord); per il vino e per il formaggio (in stile Camembert) che vengono prodotti da queste parti — in Giappone sono una rarità e per questo si fanno visite in queste aziende — e infine per la coltivazione dei fiori, in particolare lavanda. Luglio è il mese migliore e io, con un solo giorno a disposizione, sono diretto proprio lì.

Se volete potete continuare a leggere con la musica di Kita no kuni kara (effetto un po’ strano, vi avverto).

Farm Tomita

I fiori sono belli ovunque e abbiamo splendide coltivazioni anche in Italia (per non parlare degli alberi da frutto quando fioriscono in primavera). Quindi non c’è nulla di davvero speciale in questa fattoria che non sia il contesto, quello che si respira, si osserva: la passione dei giapponesi per questi eventi momentanei, fragili, rari. A Farm Tomita, la coltivazione di lavanda più famosa di Furano arrivano i bus, ma ogni estate viene addirittura costruita una stazione temporanea del treno (si chiama Lavender-batake) per agevolare le visite. E la visita è una specie di festa, assomiglia a un hanami fuori stagione in cui si ‘brinda’ con un gelato alla lavanda invece che col sake.

E poi ci sono tantissimi, splendii fiori. Inutile dire che chi ha una macchina fotografica ha di che divertirsi.

Farm Tomita, 2011, foto di Patrick Colgan

La famosa ‘collina arcobaleno’ non è ancora in fiore (Farm Tomita, 2011, foto di Patrick Colgan)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita, a Furano

Farm Tomita, a Furano (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Lavanda in Giappone a Furano

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Lavanda in Giappone a Farm Tomita, Furano

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Un enigmatico messaggio Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Farm Tomita (foto di Patrick Colgan, 2011)

Come arrivare

A Furano si arriva col treno espresso da Sapporo (un paio d’ore), la principale città dell’Hokkaido. Per arrivare a Farm Tomita si prende il treno Furano – Biei Norokko e ci si ferma alla stazione temporanea Lavender – batake (10 chilometri, 230 yen circa dieci minuti). Oppure c’è il Furano Kururu bus che fa la spola tre volte al giorno (25 minuti, 1200 yen pass per due giorni). Campi fioriti ancora più belli sono a Lavender east, circa cinque chilometri a est di Farm Tomita, luogo però non servito dal trasporto pubblico. In Hokkaido serve l’auto.

La guida completa (con le indicazioni dei periodi migliori per vedere i fiori) è sul sito di Farm Tomita.


3709d0fPatrick Colgan, sono giornalista e blogger, vivo a Bologna. (chi sono) Uso delle foto: tutte le foto scattate da me e pubblicate su Orizzonti hanno la licenza creative commons attribuzione-non commerciale. Potete usare e distribuire le foto per scopi non commerciali, ma vanno attribuite a me, includendo il mio nome e un link funzionante (e non ‘nofollow’) al blog e la medesima licenza creative commons. Per scopi commerciali siete pregati di contattarmi

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7 Commenti

Danilo Maggio 24, 2015 - 10:57 am

Scrivevo ieri proprio del fatto che spesso le città giapponesi nelle zone residenziali e non sembrano tutte uguali, ero a Takaoka, ma potevo essere ovunque in Giappone, Fukuoka, Osaka…ovunque…
Bello Hokkaido prima o poi ci devo andare anche io 🙂

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patrick Maggio 25, 2015 - 3:44 pm

Molto bello, e ne avevo scritto poco proprio perché è stato un viaggio un po’ più difficile degli altri (come si intuisce nell’ebook e anche nel post su hakodate) anche come stato d’animo. Ma ho pensato di riprenderlo e scriverne perché è un’isola bellissima.
Sulle città è proprio così, è un tema che vorrei approfondire. Pensa che ho anche provato a girare con google streetview per capire se mi ero perso qualcosa 🙂

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CatturaAttimi Maggio 24, 2015 - 4:26 pm

che meraviglia…. direi che come fonte di ispirazione.. ci sai fare!

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Paola Luglio 6, 2017 - 8:10 am

Ciao Patrik, ad agosto vale la pena secondo te arrivare alla Farm Tomita o Lavande east?
Che poi senza macchina mi sembra complicato o impossibile…
Ma vabbè.

Senza macchina, se facessi base a Furano, quanti giorni dovrei dedicare e che escursioni mi consiglieresti nei dintorni?

Grazie mille
Paola

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patrickcolgan Luglio 6, 2017 - 2:40 pm

Ad agosto quando? Ci si arriva in bus per tutto agosto e nei weekend anche in treno. Per la lavanda però il mese sarebbe luglio fino a inizio agosto.

Senz’auto a farm tomita arrivi, ma è difficile vedere il resto – essenzialmente ci sono giusto le colline e dei caseifici (rarissimi in giappone) non è una zona che ti consiglierei da fare senz’auto e non è che l’interesse sia estremo. ci sono posti più belli da vedere in hokkaido forse, specie se non sei lì proprio per la lavanda

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