Il 4 maggio scorso a Bangkok è stato presentato il rapporto dell Ipcc (Intergovernamental Panel on Climate Change) su inquinamento e cambiamento climatico. Fra gli obiettivi indicati nel rapporto, approvato da 400 delegati rappresentanti 120 paesi riuniti in Thailandia sotto l’egida Onu, c’è quello di dimezzare le emissioni di co2 (causate in gran parte dal consumo di combustibili derivati dal petrolio) entro il 2050.
Sono fiduciosissimo che l’obiettivo sarà senza dubbio raggiunto, non fosse altro perché la maggior parte degli studiosi prevedono che il petrolio, ai ritmi attuali di consumo, si esaurirà in circa una trentina d’anni (qualcosa di più, anche quaranta, secondo le stime più ottimistiche).
Insomma i tempi sono proprio quelli giusti.
Ma scherziamo o cos’altro?
