Premiata macelleria delle indie

di patrickcolgan

Premiata macelleria delle indie

Sotto il tetto del mondo, in paesi dove le prime avvisaglie della modernità convivono con la miseria e con l’illegalità più brutale, un rene costa poche centinaia di dollari, un bambino qualche migliaio di rupie (Alessandro Gilioli, Premiata macelleria dele indie)

Quattro belle inchieste di Alessandro Gilioli su una parte del mondo, fra subcontinente indiano e sud-est asiatico, di cui si parla troppo poco e rimanendo quasi sempre sulla superficie: Nepal, Bhutan, Birmania, India.

E in questi buchi neri del mondo Gilioli scova e racconta  per esempio mercanti di bambini e traffico di organi. Ma anche quello che succede sotto la spietata dittatura militare birmana, nella guerriglia maoista del Nepal o dietro la facciata da cartolina del Bhutan.

Ce ne fossero di inchieste così. Un libro raro.

Link: Premiata macelleria delle Indie

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0 Commenti

Burma VJ « orizzonti Marzo 9, 2010 - 3:28 pm

[…] Come sempre, quando si tratta di documentari, vederlo sarà un’impresa. Ma si tratta di un documentario importante, dal momento che la Birmania – Myanmar, per quanto aperto, con molti limiti, al turismo, è un Paese dal quale escono pochissime notizie sulle cose realmente importanti. E le poche che escono sono assurde, agghiaccianti, incredibili. Dopo le proteste del 2007 sul paese, che è governato da una delle dittature più spietate al mondo è calato il silenzio, è tornato uno dei tanti buchi neri del mondo (ma suggerisco per esempio  ‘Premiata macelleria delle Indie’ di Alessandro Gilioli).  […]

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