Ci si lascia alle spalle le folle di Osaka e si incontrano alberi altissimi, tombe secolari e si dorme sul tatami di un tempio. Anche per questi motivi il monte Koya (o Koyasan) è un posto unico. E meraviglioso. Vale la pena fare la fatica di arrivarci
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Sono giornalista, blogger e scrittore di viaggi. Ho viaggiato in tutto il mondo e in cinque continenti, ma negli anni il Giappone ha cominciato a occupare sempre più spazio nei miei interessi e nella mia vita. È diventato un ulteriore viaggio che per ora non è ancora finito. Ho scritto un breve libro di viaggio, guide, articoli su riviste. Ma soprattutto racconto i miei viaggi e cerco di ispirare altri viaggiatori sul mio blog, Orizzonti, nato nel 2005.
Niente spiagge: prima parte di un breve viaggio nella Grecia continentale. E si può fare in pochi giorni, prima di partire per le isole. Viaggio da Atene a Nauplia, passando …
In Liguria, dove si cammina sospesi fra terra e mare: in cammino fra Levanto e Monterosso
Anche qui è Giappone (ma non sembra). Viaggio alle isole Yaeyama, uno sperduto angolo di Okinawa accanto a Taiwan (prima parte).
In Giappone: dalle zone colpite dallo tsunami al panorama senza tempo della baia di Matsushima, un luogo che incanta per la sua bellezza
La città irriconoscibile, un momento di bellezza fuggente, effimera (attenzione, questo post contiene molte foto)
Verso est e ritorno, attraverso l’Anatolia. Il terzo capitolo di un viaggio di qualche anno fa nella Turchia orientale
Ciliegi in fiore a Kyoto: tutto quello che c’è da sapere sull’hanami (e qualche foto), anche per chi si è mosso all’ultimo momento
Pochi giorni nella capitale giapponese e una breve caccia alla scodella di noodles in brodo migliore: mangiare ramen a Tokyo con l’aiuto di un esperto.
Verso est e ritorno, attraverso l’Anatolia. Il secondo capitolo di un viaggio di qualche anno fa nella Turchia sud orientale e le tappe a Urfa (Şanlıurfa) e Mardin
