Scrivere la natura, di Franco Michieli e Davide Sapienza

di patrickcolgan

Scrivere la naturaDurante i miei viaggi finii per convincermi che i desideri e le aspirazioni degli umani fanno parte della terra come il vento, gli animali solitari e le fulgide distese di pietra e di tundra. E mi convinsi anche che la terra esiste completamente separata da tutto questo. (Barry Lopez, Sogni artici)

Ma noi, veramente, cosa sappiamo?

(Earth – Pianeta terra, Bbc)

[Franco Michieli e Davide Sapienza – Scrivere la natura, Zanichelli ISBN: 8808176487]

Non so se farà piacere a Zanichelli, ma sono convinto che questo splendido libro di due viaggiatori e scrittori estremamente sensibili come Davide Sapienza e Franco Michieli  potesse essere intitolato anche ‘leggere la natura’ e sarebbe stato ugualmente appropriato. Ci sono esercizi, spunti e consigli pratici per scrivere, certo.  Ma fin dalle prime pagine la voce degli autori – distinta, percepibile, in un manuale non succede mai – ci conduce in un viaggio che sollecita l’occhio e la mente, che smonta pezzo dopo pezzo l’antropocentrismo che ha creato e rafforzato nei secoli la falsa opposizione fra uomo e natura, che ci invita a osservare e metterci in sintonia con il paesaggio, a leggere quella che Franco Michieli chiama la scrittura della natura. Io non credo che guarderò più un paesaggio con gli stessi occhi dopo aver letto questo libro. Ed è per questo che lo regalerei anche a chi non ha intenzione di scrivere nemmeno una riga, sulla natura.

Oltre che un manuale sui generis, questo è un racconto avvincente,  in cui gli autori ci conducono per mano affrontando uno per uno i grandi luoghi e temi che si affrontano quando si scrive di natura. C’è poca montagna, si vede scorrendo l’indice, ma quella meriterebbe un libro a sé (Michieli e Sapienza confermano). Ci sono però capitoli dedicati al cielo, agli alberi, alla tundra, al giardino che si dispiegano attraverso le parole di capolavori della letteratura, spesso di viaggio. E qui il libro diventa sorprendente. Ti aspetti Thoreau e London, Rigoni Stern e Bonatti (e ci sono), ma trovi anche Tolstoj, Illich, De Luca, Woolf, Levi, Leopardi. Scopri Lopez e Moitessier. Per questo ho amato (e detestato!) Scrivere la Natura: è un libro così denso di spunti, ispirazione, passione che ti fa venir voglia di leggere (o rileggere, in alcuni casi) l’intera bibliografia. Ti rendi conto che è solo l’inizio di un viaggio. Se la trovate, una copia di  Sogni artici (fuori stampa in italiano).

Link per approfondire: Scrivere la natura (La poesia e lo spirito);

Franco Michieli – L’esploratore , delle vie invisibili (sito Zanichelli)

alcuni link per acquistare i libri hanno un’affiliazione che sostiene il blog e non influisce sul prezzo

Potrebbero interessarti

5 Commenti

Peter Dicembre 31, 2012 - 9:20 am

…in effetti l’ultima copia di Sogni artici l’ho comprata io su amazon….
in tutti i casi: bella recensione!

Reply
Davide Sapienza Dicembre 31, 2012 - 1:32 pm

grazie Patrick, credo che questa recensione di Scrivere La Natura sia tra le più belle che potevamo sperare perché coglie quello che io definisco il lavoro, ovvero che si tratta di un “manuale mascherato” …Franco ed io lo consideriamo un inizio, primi passi di un lungo infinito sentiero: di fronte all’immensità di cose che si potrebbero dire, intendevamo partire da un grande assunto che sappiamo essere condiviso da sempre più persone. Tanta letteratura e il nostro lavoro si spera possano essere un’esortazione verso “la via invisibile” o l’Ognidove. Ti auguro un buon 2013 con uno “scrivere la natura” speciale (per me) http://dizionari.zanichelli.it/dizionario-di-stile/2012/12/21/la-presolanda-di-ieri-domani/

Reply

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: