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Le stagioni del Giappone

Ciliegi in fiore a Kyoto

Non c’è un periodo migliore per un viaggio nel Paese del Sol Levante. Qualche informazione e spunto se non sapete quando andare in Giappone. E un sacco di foto.

Quando andare in Giappone? La domanda la leggo spesso on line, o mi viene rivolta direttamente. La premessa è che il Giappone è molto grande e quindi dipende anche dalla zona. La risposta poi è in realtà molto semplice: con poche eccezioni non c’è una stagione migliore o peggiore, ma ogni periodo offre possibilità diverse. Il Giappone, insomma, sarebbe da visitare in ogni stagione.

Dopo nove viaggi, ce l’ho fatta a vederlo in tutte e quattro le stagioni e ora posso raccontarvelo.

Cominciamo con una cartina del Giappone. E’ evidenziata l’isola dello Honshu, quella con Tokyo e Kyoto che sono più o meno al centro (e le principali considerazioni saranno dedicate a questa zona). A nord c’è l’Hokkaido, a sud ovest ci sono il Kyushu e lo Shikoku, più piccolo. Nel riquadro i tre arcipelaghi tropicali di Okinawa, più distanti a sud ovest.

Tenete presente questa cartina: per scegliere quando andare in Giappone dovrete prima decidere dove volete andare.

Giappone - cartina

Il viaggio in Giappone in inverno

Cieli tersi e azzurri e il monte Fuji che si staglia contro l’orizzonte come se fosse lo sfondo dipinto di uno spettacolo Kabuki. La bellezza della luce del Giappone in gennaio o febbraio ha qualcosa di commovente. L’inverno è per me il periodo migliore per andare in Giappone. Perché? I prezzi sono bassi e ci sono pochi turisti (anche se sono in aumento). Ed è anche un periodo che offre aria limpida e cieli perfetti per fare le foto. In genere in quello che chiamo il Giappone classico (Tokyo e Kyoto, diciamo) poi piove poco e non fa troppo freddo.

Infine le temperature basse sono perfette per apprezzare appieno gli onsen (le terme), specialmente quelli all’aperto, e i piatti caldi, come il ramen, gli oden o lo yudofu (tofu caldo).

Vedere Kyoto innevata, poi è uno spettacolo raro ma indimenticabile.

Quando andare in Giappone? Cieli azzurri sulla baia di Matsushima

Quando andare in Giappone? La baia di Matsushima in pieno inverno: cielo azzurro e terso (foto di Patrick Colgan 2014)

Ogimachi, Shirakawa-go

Quando andare in Giappone? L’inverno è affascinante. Una casa di Shirakawa-go sotto la neve, appare incantata (foto di Patrick Colgan, 2014)

In inverno, a febbraio, fioriscono i prugni giapponesi: è uno spettacolo da non perdere.

Prugni in fiore al Kairakuen di Mito

Prugni in fiore al Kairakuen di Mito (foto di Patrick Colgan 2016)

E poi ecco una magnifica Kyoto innevata, evento abbastanza raro, ma affascinante.

 

L’inverno nell’ovest e in Hokkaido

Tutta la costa nord ovest dello Honshu, l’isola principale del Giappone e l’Hokkaido, l’isola più settentrionale, sono esposte direttamente a venti gelidi provenienti dalla Siberia che portano masse di aria umida. In particolare in Hokkaido arrivano precipitazioni nevose fra le più intense al mondo e anche per questo a Sapporo si celebra l’animatissimo Yuki Matsuri, il festival della neve, che si tiene a inizio febbraio (prenotate con molto anticipo!). Abashiri, sulla punta nord orientale del Giappone, è infine famosa per i ghiacci galleggianti sul mare.

I problemi di un viaggio in inverno

Gli inconvenienti tipici di un viaggio in inverno nel Giappone classico sono diversi e per me ampiamente compensati dai vantaggi. Ve li elenco comunque:

  • Giornate corte, orari ridotti. Viene buio abbastanza presto e come se non bastasse musei e altri siti d’interesse chiudono prima (informatevi in anticipo!).
  • Possibile maltempo. Gennaio e febbraio sono fra i mesi più secchi dell’anno. Ma possono esserci occasionali bufere di neve, specie a nord-ovest o sulle montagne. I treni potrebbero subire dei ritardi, anche consistenti (una rarità in Giappone)
  • Il freddo. Le temperature a Tokyo e Kyoto sono raramente davvero rigide. Gli alloggi tradizionali, i ryokan, sono però freddini: molte strutture di questo tipo, specie le più vecchie, non hanno un vero impianto di riscaldamento: si utilizzano in genere condizionatori che fanno anche caldo e per la stanza va benissimo. Il vero problema è nei posti con bagno in comune (molto diffusi): in genere il corridoio comune è al gelo. Se dovete andare in bagno di notte si sente (la tavoletta dei bagni hi-tech giapponesi, i famosi washlet, è però riscaldata).

Giappone in inverno: temperature (e come vestirsi)

A Kyoto in media le massime sono di 8/9 gradi, le minime di un grado; 50-60 i mm di pioggia in media. L’abbigliamento consigliato è quello tipico invernale: lana, giacconi, ma non eccessivamente pesante.

In questo post Silvia racconta invece cosa mettere in valigia per l’Hokkaido in inverno.

Post utili:

yudofu servito al tempio Ryoanji di Kyoto, da assaporare davanti a un bellissimo giardino (

yudofu servito al tempio Ryoanji di Kyoto, da assaporare davanti a un bellissimo giardino (foto di Patrick Colgan, 2012)

Il viaggio in Giappone in primavera

Sotto gli alberi di ciliegio
non vi sono
stranieri
(Kobayashi Issa)

La primavera è ritenuta da molti il periodo ideale in cui andare in Giappone, se non l’unico. I ciliegi in fiore sono in effetti uno spettacolo breve e irripetibile, che cambia completamente il volto del Paese (tanto che se l’unico viaggio si è fatto in primavera, bisognerebbe tornarci!). I ciliegi giapponesi producono moltissimi fiori e di diversa tonalità a seconda della specie. Inoltre sono spesso disposti per dare l’effetto più forte e scenografico.

Il periodo dell’hanami

La fioritura dei ciliegi non è però solo uno spettacolo per gli occhi, ci sono splendidi frutteti anche in Italia, per dire. E’ qualcosa di più: è un momento quello dell’hanami (花見 – parola che, con la splendida sintesi del giapponese, significa semplicemente ‘guardare i fiori), breve e irripetibile, in cui si fa festa, si beve, si sta assieme. E’ un momento speciale. In primavera ci sono poi alcune feste tradizionali importanti, come il Takayama Sanno matsuri (14-15 aprile) o l’Aoi matsuri di Kyoto.

Altro aspetto positivo è che, in genere, i voli hanno un prezzo abbastanza basso.

 

Quando avviene la fioritura dei ciliegi?

La risposta giusta è dipende: è come un’onda che sale da sud e arriva fino a nord del Paese (a Sapporo arriva a metà maggio in genere). Diciamo che se prenotate per inizio aprile di solito non sbagliate. Sono però possibili oscillazioni: a Tokyo quest’anno la fioritura potrebbe cominciare già il 19 marzo, un po’ in anticipo, e raggiungere il massimo fra il 28 marzo e i primi giorni di aprile. La fioritura dura circa due/tre settimane ed è al suo massimo per circa 7/8 giorni. Piogge forti, vento o altri fenomeni meteo possono a volte far cadere tutti i petali con un po’ di anticipo, è bene saperlo.

Le prime previsioni sulla fioritura (ci possono essere oscillazioni) cominciano a circolare a gennaio. Un sito da tener d’occhio è Japan Guide.

Quando andare in Giappone? Ciliegi in fiore al parco della pace di Hiroshima

Quando andare in Giappone? Ciliegi in fiore al parco della pace di Hiroshima (foto di Patrick Colgan, 2014)

La primavera a Okinawa

E’ un periodo discreto per visitare le isole tropicali. I giorni di sole aumentano e con essi le temperature. Ma ad aprile non aspettatevi di fare il bagno senza muta. L’acqua può essere molto fredda. Attenzione però: all’inizio di maggio arriva la stagione delle piogge!

Taketomi, Okinawa

Taketomi, Okinawa: il verde della vegetazione, punteggiato dal colore dei fori (foto di Patrick Colgan, 2014)

I problemi di un viaggio in primavera

In primavera non è tutto rose e fiori (è proprio il caso di dirlo!).

  • Folla. L’affollamento di alcune zone di Kyoto, per esempio il sentiero della filosofia, raggiunge picchi incredibili, rendendo quasi difficile muoversi. Mettete in conto che ci sarà tantissima gente: attività extra (corsi di cucina, cerimonie del tè ecc.) potrebbero avere i posti esauriti e per visitare musei o castelli potrebbero esserci code (per esempio a Himeji). E i prezzi si alzano.
  • Alberghi esauriti. Gli alloggi vanno inoltre prenotati con larghissimo anticipo: non si sbaglia prenotando a novembre/dicembre per inizio aprile. Se vi riducete all’ultimo momento potreste non trovare davvero nulla! A Kyoto l’occupazione di alberghi e airbnb arriva al 100 per cento in aprile (sotto, nei link, vi do comunque qualche consiglio utile).
  • Golden week. Si tratta di una settimana a inizio maggio in cui si concentrano alcune feste nazionali. Molti giapponesi si spostano per raggiungere le famiglie e le località turistiche: aspettatevi più difficoltà a prenotare gli alberghi ed è bene prenotare i treni appena possibile (non dall’Italia, lo farete in Giappone quando cambiate il Japan Rail Pass).

Giappone in primavera: temperature (e come vestirsi)

Le temperature iniziano a salire a marzo e in aprile le medie a Kyoto vanno da una minima di 9 gradi a massime di 20. Aumentano pure le piogge, che in media ammontano a 114 millimetri. Ma fate attenzione, il tempo è estremamente variabile: portatevi un maglioncino. Mi è capitato di trovare zero gradi la sera a Kyoto e pochi giorni dopo di stare in maglietta a Hiroshima (un po’ più calda).

A maggio le temperature salgono ancora: è un buon periodo intermedio per visitare il Giappone (ma niente ciliegi in fiore se non molto a nord).

Altri post utili:

Keage, Kyoto in primavera

Keage, Kyoto in primavera (foto di Patrick Colgan, 2014)

Il viaggio in Giappone in estate

Quando andare in Giappone? Non in estate, a volte rispondo. Prima, a giugno, arriva la stagione delle piogge, con l’umidità che sale alle stelle e le temperature che aumentano, mentre il cielo resta spesso grigio. Poi arriva il grande caldo-umido soffocante. Foschie oscurano i panorami e il monte Fuji che diventa sempre più elusivo. Infine giungono i tifoni (ma niente paura, il più delle volte portano solo piogge intense). L’estate non è certo il periodo migliore per andare in Giappone, in effetti, ed è forse il più caro, meglio chiarirlo subito. Però il Giappone è meraviglioso comunque e ci sono un sacco di buoni motivi per visitarlo anche nei mesi più caldi.

Ed è anche il periodo in cui il sushi, fresco e leggero, è più gustoso, secondo me!

Estate: il periodo dei Matsuri

Un buon motivo per andare d’estate? L’estate è un periodo pieno zeppo di feste bellissime. Se organizzate il viaggio con un po’ di attenzione vedrete sfilate in costume, riti antichi che si tramandano nei secoli, un sacco di donne e ragazze vestite in coloratissime yukata (sorta di kimono leggero in cotone), fuochi d’artificio.

A Kyoto a metà luglio, per esempio, si tiene il famoso Gion Matsuri, la festa più importante della città. A Fukuoka invece c’è l’Hakata Gion Yamakasa. Passando alle feste di agosto, a metà mese c’è l’O-bon, festività dei defunti celebrata in modo molto suggestivo in tutto il Giappone (a Kyoto disegnano enormi ideogrammi di fuoco sulle montagne). A fine agosto a Tokyo c’è il Koenji Awa Odori, bellissima festa dedicata a una danza originaria di Tokushima, nello Shikoku (dove la festa è bellissima).

Se volete andare a feste famose come quella di Tokushima, al Gion Matsuri di Kyoto o se siete in Giappone intorno all’O-bon prenotate con molti mesi di anticipo.

Koenji Awa Odori, Tokyo

Koenji Awa Odori, Tokyo (foto di Manatee, pubblico dominio su Wikimedia)

Shinjuku Gyoen di Tokyo

Lo Shinjuku Gyoen di Tokyo, assolato e rovente in estate (foto di Patrick Colgan, 2011)

La stagione delle piogge in Giappone

Si chiama tsuyu (梅雨) in giapponese, più o meno ‘pioggia delle prugne’, perché il periodo è quello della maturazione delle prugne giapponesi, ume (in realtà più simili ad albicocche). Il periodo va da inizio giugno a circa metà luglio e non piove sempre, anzi. Però è il periodo con piogge più frequenti dell’anno: 240 millimetri a Kyoto in giugno, 230 a luglio, in 19 giorni di pioggia (molto meno a Tokyo, 180 millmetri a giugno, 128 a luglio). Gli aspetti positivi sono la diminuzione dei turisti e i prezzi un po’ più bassi. Insomma, non è il periodo più consigliato ma si può andare in Giappone anche durante tsuyu!

I tifoni in Giappone

Arrivano da maggio a settembre, qualche volta addirittura a ottobre. Colpiscono soprattutto Okinawa e il sud ovest del Giappone, ma a volte anche Kyoto e Tokyo. Non c’è una regola e ogni anno è differente. Non fatevi però spaventare dal nome: in genere portano ‘solo’ piogge intense e vento forte. In alcuni casi però possono essere particolarmente forti e le conseguenze immediate possono essere il blocco dei trasporti (metropolitana, treni, aerei) e la chiusura dei musei. A volte accade che portino anche distruzione e feriti, provocando vittime: nel 2014 vicino a Hiroshima ci furono decine di morti a causa di frane innescate da un tifone.

Nel caso arrivi un tifone forte seguite quindi le indicazioni che vi verranno date in albergo o nel luogo in cui vi trovate. E armatevi di pazienza, contro la natura non si può fare molto.

L’estate a Okinawa e in Hokkaido

Okinawa è strapiena di gente a luglio e agosto, anche se il caldo-umido è quasi insopportabile. Però c’è sempre il mare in cui tuffarsi ed è piena di feste. Difficile dire quando sia il periodo migliore, visto che da maggio arriva la stagione delle piogge: forse l’ideale è settembre (anche se sono possibili i tifoni). Se programmate di andare a Okinawa in estate prenotate con larghissimo anticipo, specie per la prima metà del mese (periodo di festa anche per i giapponesi).

In Hokkaido, l’isola più a nord, la stagione delle piogge invece praticamente non arriva. L’estate è breve e più mite che nello Honshu (la grande isola con Tokyo e Kyoto), ma non aspettatevi di trovare chissà che frescura. A Sapporo d’estate si può arrivare a 30 gradi (anche se la media della massima di agosto è 26). Piove sempre pochino come nel resto dell’anno.

Luglio è anche il periodo della fioritura della lavanda: vicino a Furano ci sono campi bellissimi.

Campi di lavanda a Furano

Quando andare in Giappone? Campi di lavanda a Furano in luglio (foto di Patrick Colgan, 2011)

Temperature (e come vestirsi) in Giappone in estate

Le temperature medie possono solo dare un’idea perché a piegarvi le gambe sarà soprattutto l’umidità, elevatissima. A Kyoto la massima media di agosto è di 33 gradi, quella di Tokyo 29. Ma sono dati ingannevoli. Dovete essere pronti a temperature sui 40 gradi in caso di ondate di calore. E in agosto piove anche (ma le statistiche sono influenzate dai tifoni): 130 mm in media a Kyoto, 147 a Tokyo. A Okinawa d’estate piove anche se si tratta spesso di piogge intense e limitate nel tempo: da maggio a settembre la media è oltre i 200 mm di pioggia al mese.

Come vestirsi? Con vestiti leggeri, leggerissimi: sono adatti cotone, lino (o tessuti sintetici tecnici al limite). Pantaloni corti, bermuda o gonne corte vanno generalmente bene e non vi precluderanno l’accesso ai luoghi sacri come templi e santuari. Se avete dei tatuaggi potete pensare di coprirli, anche se ormai in Giappone, specie nei luoghi con molti turisti, non sconvolgono più nessuno (mi è capitato che venisse chiesto di coprirli però). Senza generalizzare, sono ritenute invece da molti ‘poco eleganti’ canottiere e scollature eccessive, se possibile evitatele.

Portatevi ovviamente cappelli per il sole e una giacca impermeabile per i giorni di pioggia.

I problemi di un viaggio in Giappone in estate

Sono quelli già elencati, li riassumo:

  • caldo-umido molto intenso, dovrete rallentare un po’ il ritmo
  • sono possibili tifoni
  • E’ caldo, di conseguenza non è il periodo migliore per apprezzare gli onsen (terme)
  • i voli costano di più (e vanno prenotati con molto anticipo)
  • Gli alberghi sono spesso pieni, specie nella prima metà di agosto

Post utili

Viaggio in Giappone in autunno

L’umidità cala, l’aria si rinfresca, i cieli tornano azzurri e pian piano le foglie degli aceri si tingono di giallo, poi di rosso vivo. L’autunno è un periodo meraviglioso per visitare il Giappone e anche fra i più amati per via della spettacolare colorazione delle foglie (kōyō – 紅葉) che richiama grandi quantità di turisti, anche giapponesi.

L’onda rossa del foliage autunnale segue il percorso inverso rispetto a quello della fioritura dei ciliegi, iniziando a scendere dal nord del Paese più o meno a inizio ottobre. Se volete trovare le foreste colorate di un rosso intenso a Kyoto (famosa per questo spettacolo) o Kanazawa, il periodo giusto è da metà novembre in poi. A Nikko, a nord di Tokyo e più elevata come altitudine, arriva alcune settimane prima specie nella zona di Oku-Nikko. Ovviamente, per Kyoto, muovetevi per tempo con le prenotazioni!

Autunno al Nison-in di Arashiyama

Autunno al Nison-in di Arashiyama (foto di 松岡明芳 da Wikimedia commons – licenza creative commons)

I matsuri d’autunno

Molte feste tradizionali scintoiste sono legate ai cicli dell’agricoltura. L’autunno è quindi pieno di feste importanti, fra le più belle che si possano vedere in Giappone, legate alla conclusione del ciclo annuale.

Fra le feste vanno ricordate il Takayama Hachiman Matsuri  (9/10 ottobre) e il Chichibu Yomatsuri (2-3 dicembre) ritenute fra le più belle del Giappone. A Kyoto si tengono invece il Jidai Matsuri e il Kurama no hi (22 ottobre).

Takayama Hachiman Matsuri

Takayama Hachiman Matsuri (foto di Patrick Colgan, 2016)

Takayama Hachiman Matsuri

Takayama Hachiman Matsuri (foto di Patrick Colgan, 2016)

I problemi di un viaggio in autunno

  • Meteo variabile e tifoni. A inizio autunno può essere ancora molto caldo e i tifoni possono arrivare anche a ottobre. Ma a parte questo è un periodo ideale per un viaggio in Giappone.
  • Alloggi in novembre. Il problema principale può esser trovare alloggio a Kyoto nel periodo del foliage!

Temperature (e come vestirsi) in Giappone in autunno

A Kyoto, a novembre, la massima in media è di 17 gradi, la minima di 8. In media ci sono 80 millimetri di pioggia. Se andate a inizio ottobre la massima media è di 22 gradi, ma nel 2016 per esempio c’era un caldo eccezionale e le temperature hanno superato nettamente i 30 gradi. Controllate le previsioni e se avete dei dubbi portatevi anche qualcosa di leggero!

Quando andare in Giappone? Altri post utili

Per saperne di più: sul Giappone ho scritto una guida per un viaggio di due settimane e un libro di viaggio, intitolato Orizzonte Giappone

Avete commenti o altri consigli o esperienze? Scrivetelo nei commenti!

One Comment Post a comment
  1. Un bellissimo post ricco di tutto quello che avrei voluto sapere, senza sapere di volerlo! Interessante e consigli utili! Adesso devo solo decidere quando prenotare!

    febbraio 22, 2017

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