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Libri di viaggio da regalare a Natale (ed. 2016)

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Qualche consiglio aggiornato sui libri di viaggio da regalare. Ne elenco 18, ma in realtà sono molti di più.

Perdonatemi questo post, mentre se ne affollano tanti simili, uguali. Però non posso trattenermi perché io amo regalare libri. Non è solo perché mi piace il gesto, non li scelgo a caso o frettolosamente. Regalo libri che ho letto, che mi sono piaciuti e che penso possano piacere o dire qualcosa alla persona che li riceverà. E’ un regalo che dice qualcosa sia di chi lo fa, sia di chi lo riceve. E’ un regalo che resta (si spera non finisca ai mercatini dell’usato, inondati di libri dopo Natale) e che se viene letto accompagnerà la persona che lo legge per un po’. Non si può certo dire lo stesso di tanti regali. Ecco perché voglio scriverne e voglio condividere le mie proposte con voi. Sapete che di libri scrivo regolarmente (tutti quelli di cui ho scritto li trovate qui). Questi sono i libri che consiglio: poi è ovviamente meglio se regalate qualcosa che avete letto, per i motivi appena elencati.

I libri di viaggio da regalare che ho scelto

Questa lista la pubblico presto perché molti libri di viaggio elencati non sono di reperibilità facilissima (e molte sezioni dedicate ai libri di viaggio sono in stato deplorevole).

Così invece che nella vostra libreria di fiducia, sempre da preferire, questi libri forse dovrete andare a cercarli on line, magari usati.

A meno che non parliamo di giovanissimi o di persone che non leggono (e allora regalare un libro può essere un tentativo apprezzabile ma forse non la migliore idea), non regalerei classici come Terzani, Chatwin, Kerouac, Kapucinski, pure Bryson (che ha scritto un libro nuovo da poco, però). Rischiate altrimenti di regalare un doppione.

Alcuni sono libri che ho già consigliato nel 2015 e nel 2014. E no, non ci sono enormi novità. Sono più o meno libri di cui ho già scritto in passato.

1. Dark Star Safari, di Paul Theroux (o un altro suo libro)

Ho immaginato il dialogo.
“Quando tornerà Paul?”
“Non lo sappiamo”
“Dov’è?”
“Anche questo non lo sappiamo”
“Possiamo metterci in contatto con lui?”
“No”

Si va via per lungo tempo e si torna diversi: non si percorre mai tutto il cammino a ritroso.

regalare libri di viaggio: la prima scelta è Paul TherouxNonostante sia probabilmente il più grande scrittore di viaggio vivente, i libri di Paul Theroux sono ormai divenuti introvabili in italiano (l’unico è Ritorno in Patagonia, scritto con Chatwin. Qualcuno faccia qualcosa!). E quindi l’unica opportunità di trovarli è su Libraccio, su amazon fra i libri di seconda mano o nei mercatini dell’usato. E di Theroux si trovano quasi solo i romanzi perché chi li ha i suoi libri di viaggio se li tiene stretti. Dark Star Safari racconta un incredibile viaggio che parte dal Cairo e arriva fino a Città del Capo. Ma non parla solo dell’Africa. E’ un libro sull’uomo e sul viaggio e per questo parla a tutti.

Vanno bene anche gli altri libri di Theroux: in particolare Il gallo di ferro e Un treno fantasma verso la stella dell’est.

Se il destinatario del regalo legge l’inglese la scelta è più ampia. L’ultimo libro di Theroux, appena uscito, è dedicato al sud degli Stati Uniti: si intitola Deep South ed è corredato di foto di Steve McCurry. Si trova on line o nelle librerie internazionali.

Dedicato  a chi ama viaggiare, a chi ama i libri di viaggio

Paesi: dall’Egitto al Sudafrica, con tutto quello che c’è in mezzo.

dove trovarlo: ed. Baldini, Castoldi e Dalai  librerie specializzate in viaggi, Amazon  o Libraccio (quando c’è)

2. Atlante delle isole remote, di Judith Schalansky

Il desiderio di un sosia segreto che vive dall’altra parte della Terra, a testa in giù, con i piedi rivolti verso i nostri, incatenato dalla forza di gravità alla stessa sfera. I nostri antipodi abitano alle stesse longitudini, ma alla latitudine opposta; (…) Ma qui, alle Antipodi, non abita nessun essere umano, tra le rocce fanno capolino solo un paio di otarie e qualche pinguino con il ciuffo colorato.

Dove si trova Thule? Ai confini estremi. Al circolo polare. Poco prima del punto in cui termina la terra: l’ultima postazione del mondo conosciuto, un’isola dell’estremo nord, dove il mare è così tetro e impetuoso che nessuno vuole andarci, lontana giorni di viaggio dai mari conosciuti.

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Da Tristan da Cunha a Pitcairn, da Iwo Jima a Tauku questo libro è un viaggio fra 50 isole remote un po’ surreale. Il volume accompagna il lettore in viaggi impossibili fra storie vere e leggende, fra cronaca e immaginazione. E’ un libro per chi ama le cartine, per chi ama sognare. La splendida edizione grande rilegata ora è difficile da trovare, ma è disponibile anche in una bella edizione tascabile, in cui le cartine sono ovviamente più piccole. Si può leggere a poco a poco, prima di andare a dormire, per avere materiale su cui sognare, per esempio.

Dedicato ai sognatori, a chi ama le cartine. Questo è anche un bell’0ggetto, non sbagliate.

recensioni: ne scrive Flanerì

dove trovarlo: ed. Bompiani. In libreria oppure on line per esempio su Amazon (specie se cercate la più costosa edizione rilegata)

3. L’arte di viaggiare, di Alain de Botton

arte-di-viaggiareI viaggi sono le levatrici del pensiero. Pochi luoghi risultano più favorevoli di un aereo, una nave o un treno in movimento al conversare interiore.

A chi ama viaggiare davvero tanto capita a volte di domandarsi se ha senso. E  secondo me apprezzerà gli spunti proposti da Alain de Botton, a volte un po’ banali, ma a volte molto acuti. E’ un libro piacevolissimo e che aiuta a riflettere.

Dedicato a chi viaggia tanto, a chi si fa delle domande

reperibilità: ed. Guanda si trova in libreria o sui siti, per esempio Ibs o Amazon

4. Nel bianco, di Simona Vinci

Nel bianco, Simona VinciQuest’anno ha vinto il premio Campiello con La prima verità, altro gran libro, anche questo di viaggio: parla di follia, di manicomi, di persone e il racconto si snoda fra l’Emilia, la Grecia, la Sierra Leone. Però Simona Vinci qualche anno fa ha scritto anche un bel libro di viaggio, molto originale, dedicato alla Groenlandia. E’ fuori catalogo, ma usato a volte si trova.

Dedicato a chi ama il nord, a chi ama leggere libri ben scritti

recensioni: ne hanno scritto Persorsi e Sul romanzo, fra gli altri.

reperibilità: ed. Rizzoli. Al momento su Libraccio ce n’è una copia.

5. Un altro bicchiere di Arak, di Angelo Zinna

“La speranza era quella di superare la fase iniziale in cui tutto è affascinante, di andare oltre lo stupore per i piccoli dettagli che avevano riempito i miei itinerari di poche settimane”

Un altro bicchiere di arakE’ fra i libri più belli che ho letto nell’ultimo anno. E’ un libro sincero, ironico, ben scritto e costruito con una struttura non lineare. Angelo Zinna comincia il racconto di un suo incredibile viaggio di cinque anni attraverso Oceania e Asia dalla fine, dalle ultime settimane passate in Iran. Magari qua e là è un po’ disordinato, c’è qualche refuso, c’è qualche spunto che si poteva sviluppare con qualche pagina in più (io l’avrei letta!). Ma è davvero un bel libro.

Dedicato a chi sogna di viaggiare per anni, a chi vuole andare in Iran, a chi non si prende troppo sul serio

recensioni: ne avevo già scritto qui. E qui trovate una bella intervista. Zinna ne scrive anche sul suo blog.

reperibilità: ed. Villaggio Maori e sui principali siti come amazon. Anche in libreria, ma probabilmente andrà ordinato.

6. Tutta la solitudine che meritate, di Claudio Giunta

(…) e vi ricorderete di quando da bambini, sul sedile posteriore dell’auto di famiglia, non volevate arrivare mai: vi ricorderete che il semplice andare dal luogo A al luogo B può essere un fine in sé, non un mezzo, se l’ambiente che attraversate asseconda il movimento. L’Islanda lo asseconda.

Tutta la solitudine che meritate

I libri Humboldt sono sempre molto belli. Mi piace passare le dita sulle loro copertine leggermente ruvide, mi piace la grafica pulita ed essenziale, mi piacciono i colori e come stanno assieme in libreria i loro libri (quasi come gli Adelphi). E poi piace il modo in cui sono trattati e raccontati i Paesi. In questo Claudio Giunta smette le vesti di italianista e diventa scrittore di viaggio colto e acuto per raccontarci l’Islanda assieme alla sottile bellezza delle foto eteree di Giovanna Silva. E alla fine ci dispensa anche un po’ di – personalissimi – consigli di viaggio.

Sempre della  Quodlibet/Humboldt io poi vorrei leggere anche Absolutely nothing: storie e sparizioni nei deserti americani.

Dedicato a chi sogna l’Islanda, a chi ama il grande nord

recensioni: ne avevo già scritto qui, e No Borders Magazine ne aveva scritto in Racconti dall’estremo.

reperibilità: ed. Quodlibet/Humboldt. Si trova nelle librerie più attente. Oppure lo ordinate. E anche io ne ho una copia di troppo.

7.  Quaderni giapponesi, di Igort

E’ un graphic novel, un fumetto, per intenderci. E non è propriamente un libro di viaggio, ma qualcosa a metà fra cahier de voyage, autobiografia e, sì, libro di viaggio. L’autore racconta il suo avvicinamento al Giappone, quando negli anni Novanta fu il primo disegnatore straniero a lavorare nel Paese. E’ un libro intriso di una profonda, delicata nostalgia. I disegni sono bellissimi e attraversano diversi stili.

Quaderni giapponesi, di Igort

Quaderni giapponesi, di Igort

Dedicato a chi ama il Giappone o sogna di andarci (ma non così tanto da avere già questo libro)

recensioni: ne avevo già scritto qui. E poi  ne hanno scritto anche One Two Frida e Biblioteca giapponese, fra gli altri

reperibilità: ed. Coconino. Si trova in libreria. Oppure lo ordinate

8. Autostop con Buddha, di Will Ferguson

autostop con buddhaQuesto è un classico. L’autore vive in Giappone e decide di scoprire il Paese attraverso un viaggio in autostop da sud a nord lungo l’onda della fioritura dei ciliegi. Il libro è ben scritto, con ironia (qualche volta un po’ di sarcasmo, chi vive in Giappone spesso sviluppa amore/odio per il Paese).
Lo consiglio anche perché è incredibilmente finito fuori catalogo, a quanto pare, quindi vi invito a recuperarne le ultime copie prima che sia tardi.

Dedicato a chi la prossima primavera andrà in Giappone, per esempio (se ci è già stato forse lo ha già letto)

recensioni: ne avevo scritto qui

reperibilità: ed. Feltrinelli. Si trova nelle librerie fornite. Oppure lo ordinate su Amazon se lo trovate (al momento in cui scrivo ce n’è una copia)

9. Una guida Polaris

mozambicoSono guide fatte per essere lette. Non trovate indirizzi di alberghi o ristoranti, ma sono piene di informazioni storiche e culturali e in genere molto ben fatte. E’ un buon regalo per chi sogna di andare in un Paese, anche non subito, perché le informazioni che contiene tendono a scadere più lentamente di altre guide.

Qui avevo intervistato l’editore.

Polaris pubblica anche libri di viaggio molto interessanti. Sto leggendo Divino Andino (viaggio enologico fra le Ande) e leggerò credo Dalla A alla Å dedicato alla Norvegia. Entrambi sono scelte interessanti.

Dedicato a chi viaggia, a chi sogna un Paese in particolare

reperibilità: ed. Polaris. Si trovano in molte librerie specializzate in viaggi

10. Un numero di Boat Magazine (o un abbonamento)

Boat — non c’entra nulla con le barche — è una rivista di viaggi semestrale in inglese. E’ splendida, dalla grafica raffinata. Esce ogni sei mesi e dedica un numero monografico a un solo luogo, in genere una città. Se volte sfogliare on line gratuitamente un numero c’è il primo, Sarajevo. L’ultimo numero uscito è sulle Far Oer.

Boat Magazine

Boat Magazine

Dedicato a viaggiatori più sofisticati, a chi legge l’inglese bene

reperibilità: Boat Magazine si ordina solo via Internet. E spesso va esaurita rapidamente. A proposito, se qualcuno avesse un arretrato del numero su Kyoto…

11. In Vespa, di Giorgio Bettinelli

È un destino crudele quello di chi ha un’anima ligia al dovere e un cuore fuorilegge

bettinelli, in vespaIo su una vespa non ci sono praticamente mai salito. Non ho mai avuto nemmeno il motorino. Ma amo davvero tanto questo libro in cui Giorgio Bettinelli racconta il suo pazzesco viaggio in vespa da Roma a Saigon (con prologo a Bali). È un libro ironico, sincero, toccante, pieno di umanità e pure un po’ folle. E scritto molto bene da un autore che se ne è andato troppo presto.

Dedicato a spiriti liberi, a chi sogna l’Asia, a chi sogna di partire e lasciare tutto

reperibilità: ed. Feltrinelli. La reperibilità è molto ampia e il libro si trova in tutte le librerie (assieme agli altri libri di Bettinelli). E’ fra quei titoli che si vedono quasi sempre sugli scaffali. Su internet si può ordinare qui.

città aperta, di Teju Cole12. Città aperta, di Teju Cole

Rimasto solo dopo una dolorosa separazione, Teju Cole, comincia a camminare nella sua New York, ma anche a Bruxelles e nella sua Nigeria (tornandoci con la memoria). Attraverso il filtro del suo alter ego Julius, con occhio attento, clinico (è un medico) svela dettagli rivelatori e indaga il passato dei luoghi e le rimozioni operate dalla storia e dagli uomini. Un libro molto bello anche se alcuni possono trovarlo un po’ impegnativo, viste le continue digressioni, un po’ ossessive.

Dedicato a chi ama New York, a chi ama camminare senza meta, a chi ama i bei libri

Reperibilità: ed. Einaudi. Ampia, comunque c’è anche on line

13. Bali, appunti e colori dall’isola degli dei, di Cabiria Magni

Un po’ libro di viaggio, un po’ guida, quello di Cabiria Magni (blogger su Trip or Treat?) è un libro che vi guida alla scoperta di Bali, con sensibilità, un filo di ironia e grande sincerità. Cabiria racconta un po’ il suo libro qui.

bali, di cabiria magni

 

Dedicato a chi ha in programma di andare a Bali, principalmente

Reperibilità: ed. goWare, su internet. Ma si ordina anche in libreria.

14. Scrivere la natura, di Davide Sapienza e Franco Michieli

Scrivere la natura, di Sapienza e MichieliE’ un libro pensato per aspiranti scrittori, ma che è anche perfetto per chi, semplicemente, vuole vedere la natura con altri occhi. Questo libro è un piccolo gioiello, poco conosciuto, che racconta il rapporto fra uomo e natura attraverso consigli di scrittura (e di lettura).

Dedicato per esempio a chi ama camminare nella natura. E a chi scrive, o vorrebbe scrivere

Recensioni: ne avevo scritto su Orizzonti. Ne ha scritto anche Lo Scarpone (Cai) con una bella intervista ai due autori.

Reperibilità: ed Zanichelli. Magari in qualche libreria lo trovate, ma forse va ordinato

vagabonding

15. Vagabonding, di Rolf Potts

Questo è un libro, sottotilato ‘L’arte di girare il mondo’ è davvero particolare. Anche pericoloso, a suo modo. Rolf Potts racconta come fare per far diventare il viaggio il proprio stile di vita. Alcuni consigli sono banali, altri ripetitivi e forse un po’ pedanti, altri interessanti e attuabili. Pericoloso perché insinua in testa l’idea che si possa davvero fare, mollare tutto e partire. E’ un po’ il manifesto del backpacker.

Dedicato a chi ama viaggiare zaino in spalla e vorrebbe viaggiare di più

Reperibilità: ed. Ponte alle Grazie. In libreria si trova. Oppure sui siti.

Cose scritte (anche) da me

Lascio in fondo lo spazio dedicato alle mie cose. Ve le propongo, ovviamente, ma le tengo in fondo.

16. Le guide dei Viaggiautori

Conoscete queste guide? Autori che conoscono profondamente un Paese (o che ci vivono) raccontano in formato tascabile un itinerario (o più itinerari) di due settimane nel Paese, descritti giorno per giorno. E con i consigli di ospiti e gente del posto. Al momento sono uscite le guide Viaggiautori su Giappone (scritta da me e Letizia Gamberini), Thailandia, California, Irlanda, Portogallo, Bretagna, Messico. E altre sono in arrivo a breve.

Viaggiautori: guida del Giappone

La mia guida scritta per la collana Viaggiautori

Dedicate a chi ha in programma un viaggio

Reperibilità: Le trovate sul sito dei Viaggiautori. E c’è anche uno splendido cofanetto con cinque guide scontato!

Altre informazioni sulla mia guida del Giappone

17. Orizzonte Giappone

orizzonte_giappone_400-2E’ un breve libro che raccoglie racconti da sei dei miei nove viaggi in Giappone. Su Amazon trovate un po’ di recensioni per farvi un’idea (sia positive che negative, ovviamente). Ma sul blog c’è anche una pagina in cui raccolgo recensioni di blog e siti ed estratti dal libro. Se volete farci un’idea.

Dedicato a chi vuole andare in Giappone, a chi ci è stato da poco

Reperibilità: in alcune librerie, dove si può ordinare. Direttamente da me. Oppure su amazon (dove lo trovate sia kindle che cartaceo, cliccate su ‘copertina flessibile)

18. Bonus: un libro che non ho letto (ma che sembra spettacolare)

Atlas Obscura, di Joshua Foer, Dylan Thuras ed Ella Morton (in inglese)

atlasConoscevo il sito Atlas Obscura (dedicato ai viaggi, a notizie curiose dai vari Paesi e alle meraviglie nascoste del mondo, in breve), ma che fosse uscito il libro l’ho scoperto leggendo gli ottimi consigli per regali di Natale di Francesco Costa. E’ una specie di guida alle meraviglie nascoste del mondo, raccontate in brevi paragrafi illustrati da indicazioni minime, belle illustrazioni e qualche foto. Alcuni sono luoghi molto originali o strambi, altri posti tutto sommato famosi ma un po’ remoti o molto particolari (in alcuni sono stato anch’io). Non l’ho ancora letto, ma da quanto ho visto sembra bellissimo.

Di Joshua Foer (che è il fratello del più famoso Jonathan Safran Foer) negli anni scorsi ho letto anche un altro libro formidabile, L’arte di ricordare tutto. Che non è un manuale, ma qualcosa a metà fra reportage giornalistico, romanzo e saggio. Anche questo è un bel regalo, specie per chi è un po’… nerd!

Dedicato a viaggiatori evoluti, a chi legge l’inglese, a chi ama le mete di nicchia.

Reperibilità: su amazon o nelle librerie internazionali molto fornite (forse, io non l’ho visto)

Bonus: per i più piccoli

In giro per il mondo, di Richard Scarry

In questo libro i coloratissimi personaggi di Scarry vanno in giro per i vari Paesi del mondo. Secondo me è l’ideale per un futuro viaggiatore, per farlo sognare e farlo incuriosire. Dai tre anni in su secondo me è un regalo azzeccatissimo. E comunque tutto Scarry secondo me è favoloso (da piccolo mi piaceva un sacco).

Dedicato a piccoli viaggiatori

Reperibilità: ed. Mondadori. Se non lo trovate in libreria è su Amazon o Ibs

in giro per il mondo

in giro per il mondo

3 Comments Post a comment
  1. Segno immediatamente questo post fra i preferiti perché in tema di letteratura di viaggi sono veramente a zero. 🙁
    Ho letto di recente Terzani, ma non mi ha convinto molto, quindi devo a questo genere almeno una seconda opportunità.
    Grazie dei consigli…ciao! :*

    dicembre 7, 2016
    • ciao! Felice se ti offro qualche spunto!
      Per curiosità, di Terzani cosa hai letto?

      ciao, a presto!

      dicembre 7, 2016
  2. Grazie della segnalazione 🙂

    dicembre 7, 2016

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